Il gruppo latinoamericano "Arte Yunta" ha portato a termine l'allestimento dello spettacolo "Finestra sulla Memoria", un percorso storico-artistico volto a presentare  il Cile degli Anni '60 e '70.
 "Finestra sulla memoria" nasce grazie all’integrazione di diverse arti che fondono i propri linguaggi  per far rivivere il clima sociale e culturale del periodo storico che portò all'elezione di  Salvador Allende . All’interno di uno spazio scenico allestito con opere pittoriche ispirate all'arte dei "Murales" latinoamericani, vengono riproposte le parole e la  musica di celebri esponenti del folklore cileno, come Violeta Parra e Victor Jara, alternando l'esecuzione di brani musicali  con la recitazione di significativi testi poetici di P. Neruda,  con momenti di  danza contemporanea e proiezioni audiovisive.

“… Lavoratori della mia patria, ho fiducia nel Cile e nel suo destino. Altri uomini supereranno questo momento grigio e amaro, in cui il tradimento pretende d’imporsi. Continuate a esser certi che, più presto che tardi, si apriranno le grandi strade per le quali passa l’uomo libero, per costruire una società migliore. Viva il Cile, viva il popolo, viva i lavoratori! Queste sono le mie ultime parole, sono certo che il mio sacrificio non sarà inutile. Sono certo che sarà, almeno, un esempio morale contro la fellonia, la viltà e il tradimento.”

Con queste parole il legittimo Presidente del Cile, Salvador Allende, eletto democraticamente tre anni prima, si rivolgeva via radio ai suoi concittadini per l’ultima volta , mentre l’aviazione militare ribelle stava bombardando il palazzo della Moneda, e appena prima di cadere sotto il fuoco dei golpisti nell’estremo tentativo di difendere la legalità e le istituzioni democratiche del proprio paese. Era l’11 settembre 1973 quando il colpo di stato militare spezzava la fragile democrazia costituzionale cilena, mettendo fine ad un periodo, durato 150, anni di storia repubblicana. Il Cile assiste oggi alla farsa di una democrazia che è stata ed è incapace di restituire un senso etico e civico alla società. Il paese è stato portato all’amnesia, all’oblio interessato della propria ferita.